Perché no!... prende forma nell’autunno del 1938, a partire da un’esclamazione che diventa insieme idea e nome del negozio.
Gli inizi in via de’ Tavolini
Il signor Ravaioli, fondatore e per decenni proprietario della gelateria, individuò in una vecchia rivendita di polenta e castagnaccio in via de’ Tavolini, a pochi passi da via dei Calzaiuoli e Piazza della Signoria, il luogo adatto per la nuova impresa. Nel 1939 il negozio era pronto ad aprire al pubblico.
Gli anni della guerra
Lo scoppio della Seconda guerra mondiale rese difficile reperire le materie prime necessarie per il gelato. L’inventiva del fondatore e i consigli della moglie Maria portarono alla creazione di spumoni a base di albume e di preparazioni che cercavano di sostituire ingredienti ormai rari. Quel periodo contribuì a rendere il locale un punto di riferimento per molti fiorentini.
Dopoguerra, semifreddi e trasformazioni
Nel dopoguerra la gelateria continuò a essere conosciuta per il gelato e, in particolare, per i semifreddi. Nel 1950 il negozio cambiò volto con interventi importanti all’interno, conservando però materiali e dettagli che sarebbero diventati parte della sua identità.
Dal 1991: nuove energie, vecchie ricette
Nel 1991 due amici fiorentini rilevarono il negozio. Paola, Cecilia e Valentina riscoprirono ricette storiche e portarono nuova attenzione alla qualità degli ingredienti, alla produzione in laboratorio e all’accoglienza in negozio.
Nel 2002 un nuovo intervento di ristrutturazione mise insieme materiali contemporanei e tracce del passato: marmo, mosaici in pietra naturale e il rivestimento in onice furono integrati in un ambiente pensato come continuità tra storia e presente.
